MAMMA REGOLA-MI!

Per  genitori e insegnanti

Durante la preadolescenza i ragazzi attraversano una fase critica di passaggio, che culmina con l’adolescenza, un momento ricco di necessità per i giovani che si affacciano a uno dei periodi più importanti della crescita. I cambiamenti affrontati riguardano il corpo che muta e racconta la storia di bambini che diventano ragazzi e la costituzione di una loro identità personale, che passa in primo luogo attraverso la famiglia e la scuola.
L’arrivo alla scuola secondaria è un passaggio delicato per i ragazzi che si trovano a dover far fronte a nuovi compagni, insegnanti, materie e una mole di lavoro che prevede un metodo di studio adeguato; acquisire la capacità di organizzarsi all’inizio richiede un grosso sforzo e spesso anche una guida da parte dei genitori.

Quello che forse ancora non si aspettano, ma che probabilmente sarà la sorpresa più bella di questi anni, sarà scoprire che, insieme al maggiore impegno richiesto dalla scuola e alle responsabilità, si apriranno per loro nuovi spazi di libertà e occasioni di condivisione coi loro coetanei, sia nello studio che nel tempo libero. Quelli delle scuole secondarie saranno gli anni delle prime grandi amicizie e di una vita di relazione che prenderà sempre più importanza al di fuori della famiglia, consentendo ai ragazzi di costituire la loro identità personale. In questo periodo delicato è importante dedicare loro il tempo necessario per accompagnarli a trovare le migliori strategie per far fronte alle difficoltà e impegni che avranno di fronte, sia scolastici che extrascolastici.

Il progetto di Doposcuola (talent garden) nasce dalla volontà di offrire ai ragazzi, uno spazio educativo e stimolante che proponga attività integrative e riflessive. Fare i compiti con altri ragazzi e con educatori qualificati garantisce uno spazio di confronto, in cui il ragazzo può sentirsi meno giudicato, con la possibilità di chiedere aiuto ed anche offrirlo ai propri compagni. I compiti divengono così anche tramite relazionale, una modalità per interagire e confrontarsi su aspetti importanti; in questo senso i laboratori diventano anche luoghi in cui i ragazzi possano sentirsi accolti, ascoltati e in cui poter dar sfogo ai propri pensieri e preoccupazioni.

Dopo scuola Talent Garden  è….

Il progetto doposcuola offre agli studenti delle scuole secondarie di primo grado un luogo di incontro e di comprensione in cui relazionarsi positivamente con i pari e con l’educatore.
L’attività di doposcuola si svolgerà durante l’anno scolastico, indicativamente da Ottobre a fine Maggio, e si articola in cinque pomeriggi alla settimana della durata di tre ore.
Scopo generale del progetto è fornire agli studenti gli strumenti necessari per attivare in maniera autonoma e consapevole un percorso di crescita e di gestione del proprio tempo e aiutarli nello svolgimento dei compiti e nella ricerca di efficaci metodi di studio.
Il progetto prevede la costruzione di uno spazio educativo, un’opportunità di socializzazione per poter coltivare accoglienza, comprensione, amicizia, rispetto. La costruzione del gruppo è una tappa fondamentale per una completa individuazione delle proprie risorse e della loro messa in pratica in modo tale che possano essere sperimentate e condivise anche con i pari.
Ruolo chiave nel progetto è rappresentato dalla figura dell’educatore il quale è una guida per i ragazzi non solo come mero supporto per il dovere scolastico ma come possibile interlocutore attraverso il quale confrontarsi riguardo argomenti di interesse per il giovane. Importante sarà anche dar spazio ai pensieri e alle passioni dei ragazzi, organizzando club o minigruppi su tematiche condivise in cui possano cimentarsi liberamente e dando sfogo alla propria creatività. Il doposcuola proposto da Associazione OHANA, non vuole solo essere un momento in cui i genitori “parcheggiano” i propri figli, ma piuttosto uno spazio destinato alla didattica e ad altre attività propedeutiche alla fase dell’adolescenza; infatti oltre allo spazio compiti verranno organizzate delle attività in cui i ragazzi potranno esprimere la loro creatività, ma anche discutere di tematiche di attualità e sensibilizzazione.

Benefici in futuro sono…

  • capacità di distinguere, mettere in parola, valorizzare i sentimenti.
  • capacità di dialogare con le emozioni per controllarle senza reprimerle e senza ignorarle.
  • capacità di imparare a riconoscere e rispettare le proprie emozioni per aumentare l’empatia, ossia la capacità di riconoscere e rispettare le emozioni dell’altro.
  • Allenare gli adulti a conoscere il loro mondo emotivo perché siano in grado di riconoscere e decifrare le emozioni dei minori.

Come funziona?

Il progetto utilizza il costrutto di intelligenza emotiva promosso da Goleman. La metodologia d’intervento è articolata attorno ai concetti di SOGGETTIVITÀ, ESPERIENZA e GIOCO.

È richiesta una partecipazione attiva per mettere a fuoco e padroneggiare conflitti e desideri attraverso il gioco, per poterli simbolizzare.

Il progetto prevede:

Incontri serali della durata di 1h e 30 sull’alfabetizzazione emotiva (quantità di incontri e tematiche specifiche da individuare con i coordinatori della scuola a seconda delle necessità).

Durante il primo e l’ultimo incontro verranno, inoltre, somministrati questionari self-report costruiti ad-hoc per la valutazione della conoscenza dell’argomento proposto prima e dopo gli incontri.

Chi sono figure coinvolte?

Genitori, Bambini, Educatrici, Maestre, Psicologa/o.

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